Quando nell'ormai remoto 2016 ho fatto pubblicare e collaborato alla stesura del libro "Valvole Trasformatori e Simulazione", uno dei progetti trattati, perchè si erano rivelati interessanti, era il Radford STA-35, un finale di potenza veramente ben suonante e con uno schema semplice,ma utilizza delle soluzioni circuitali che possono dare ottimi spunti di studio.
Veniamo allo schema di partenza
questo è lo schema dell'alimentatore che è unico e fornisce corrente ad entrambi i canali.
radford sta-35 renaissance power supply
nel nostro progetto abbiamo deciso di creare un amplificatore dual mono, quindi abbiamo utilizzato un circuito di alimentazione separato per ogni canale ( con il proprio trasformatore di alimentazione ) , nel quale abbiamo eliminato la parte relativa ai comparatori (  che altro non erano che dei segnalatori per indicare eventuali anomalie nella corrente di bias ) ed abbiamo eliminato inoltre C17 che dato il bassissimo ripple dovuto al fatto che la corrente assorbita  la metà, era praticamente inutile.
Abbiamo inoltre aggiunto un alimentatore stabilizzato per i filamento delle valvole dello stadio driver.
Potete scaricare lo schema dell'alimentatore al link seguente:
STA_35_PSU.pdf
Come potete osservare,  nel circuito per l'alta tensione ci sono alcune particolarità: la rete R4, R5, C5,C6 e lo stabilizzatore per fornire la tensione di 350V ai drivers.
R4 subito dopo i diodi e C5 di 220uF, servono per limitare la corrente di inrush nel trasformatore di alimentazione e quindi poter avere un trasformatore meno costoso. R5 e C6 costituiscono filtro RC.
** importante è che R4 sia una resistenza del tipo "High Surge", cioè in grado di resistere a fori picchi di corrente.
Lo stabilizzatore per la tensione di 350V, che possiamo vedere qui.
stabilizzatore 350V
 è un circuito molto semlice: D11, D12, R47, Q4 ed R45 costituiscono un generatore di corrente costante, necessario per poter far lavorare bene i due diodi Zener ZD3 e ZD4
la corrente che scorre attraverso il transistor Q4 ( e quindi nei diodi ZD3 e ZD4 in buona approssimazione si calcola con questa formula:
I_C ( Q4) ={V_f ( D11 )+v_f ( D12 ) - V_BE ( Q4 )} over R45
Q3 invece fa semplicemente prte di un circuito a collettore comune ( detto anche inseguitore ) , mentre D6 serve solo per evitare che in caso di spegnimento improvviso la tensione VCE inversa su Q3 distrugga il transistor.
La rete R46, C30 è semplicemente una rete RC con filtro passabasso che serve per livellare ulteriormente la tensione costante fornita dai diodi Zener ed il rumore di fono dei diodi stessi.
La parte relativa alla tensione di bias è semplicemente una raaddrizzatore con un filtro RC
E l'alimentazione dei filamenti è ottenuta utilizzando due stabilizzatori lineari LDO ( Low DropOut ) della serie LT.
U1 deve necessarimente essere un LT1084, mentre U2 può essere anche un meno costoso LT1085.

L'assemblaggio è abbastanza semplice ed il layout della scheda è il seguente:

Radford STA 35 PSU layout

Il montaggio richiede alcuni piccoli accorgimenti:

  1. R13 ed R14 vanno montate dalla parte opposta ai trimmer del bias ( quindi vanno montate prima dei trimmed del bias )
  2. E' meglio montare transistor e stabilizzatori sui rispettivi dissipaatori prima di posizionarli e saldrli
  3. i diodi D7-D10 e le resistenze R5 ed R4 scaldano parecchio, quindi è bene tenerli sollevati di circa 1cm rispetto allo stampato

Una volta terminato avrà questo aspetto:
rendering alimentatore Radford STA35
Ora veniamo alla parte audio:
lo schema originale è questo:
Schema audio radford STA 35
e quello che utilizzeremo noi è esattamante lo stesso:
schema radford STA-35 audio
Una delle caratteristiche fondamentali del circuito risiede nello stadio driver,che include lo stadio di ingresso e il phase splitter
radford STA 35 stadio driver


Per prima cosa abbiamo uno stadio di ingresso in configurazione SRPP, che permette di avere un alto guadgno ed una bassa impedenza di ingresso ( così da poter pilotare senza fatica il phase splitter )
Tale stadio è alimentato d una tensione stabilizzata di 82V grazie ad uno stabilizzatore del tipo in serie.

L'altra cosa è l'utilizzo di un pahse splitter in configurazione Long Tail in cui la valvola di ingresso è un pentodo.
Tale accorgimento migliora di molto la risposta in frequenza e il pahse shifting alle alte frequenze, grazie alla bassa capacità di ingresso del pentodo.
Anche la polarizzazione di tal stadio , che ha una corrente di riposo molto alta, abbasa il rumore di fondo e migliora la banda passante, abbattendo l'effetto miller.
Da notare anche che i due stadi di ingresso sono accoppiati in diretta, cioè senza condensatori e questo da un grandissimo aiuto per la risposta in frequenza sia in alto che in basso.
L'ultima particolarià è quella di usare nel percorso del segnale condensatori di grossa capacità ( 1uF accoppiati a condensatori veloci di piccola capacità ).

lo stadio di potenza invce è semplicemente un push pull, di EL34 in configurazione ultralineare.
Il trasformatore di uscita che abbiamo preparato ha le medesime caratteristiche elettriche di quello originale montato sul Radford STA 35, ma con alcuni accorgimenti per ottenere una simmetria perfetta tra le semionde anche per quanto riguarda resistenze induttanze e capacità parassite.
Il layout del circuito è il seguente ed il montaggio richiede due accorgimenti

  1.  montare gli zoccoli dal lato opposto della scheda.
  2. tenere sollevate R3 ed R4 di un centimetro dal circuito stampato, poichè scaldano parecchio

layout scheda audio radford sta 35

il risultato finale è il seguente

scheda audio radford STA35
scheda audio radford sta35

ora che abbiamo finito le schede, possiamo iniziare ad assemblare il tutto.

iniziamo montando i distanziatori delle schede sul pannello superiore.
distanziatori
poi montiamo i trasformatori

trsformatori trasformatori

Ora è il momento di fissare le schede dele valvole e preparare i fili per la saldatura.
i fili del primario del trasformatore andranno tagliati ad una lunghezza di 17cm , mentre quelli del secondario ad un lunghezza di 35 cm
PCB e fili trasformatori di uscita
fili primario TU e colori
ora saldiamo i fili rosso e bianco della lungezza di 50 cm rispettivamente alle piazzole GRN e BK
fili feedback
Poi sistemiamo i supporti per le fascette e vi fissiamo i fili del secondario dei trasformatori di uscita e del feedback.
fuli secondario TU radford STA-35
ora iniziamo col saldare i collegamenti tra le schede di alimentazione e le rispettive schede audio.
In tutto sono 9 per ogni canale ed i fili sono lunghi rispettivamente
 23 cm per il canale destro
Canale destro fili da 23 cm Radford STA-35
e 29 cm per il sinistro
connessioni PSU PS radford sta 35 canale sinistro
poi tocca ai collegamenti tra i trasformatori di alimentazione e le schede di alimentazione.
I fili del canale destro sono lunghi circa 18 cm i verdi e 7 cm i marroni i blu ed i rossi
connessioni TA alimentazione canale sinistro Radford STA-35
mentre per il canale sinistro i fili sono lunghi circa 24 cm i verdi e 7 cm i marroni i blu ed i rossi.
Fatto questo assembliamo il pannello posteriore

pannello posteriore pannello posteriore radford STA-35

** attenzione alla posizione degl RCA e della presa VDE
ora fissiamo i pannelli laterali ed il retro
pannello posteriore radford STA-35

è arrivato il momento di preparare le connessioni del primario dei trasformatori di alimentazione
*NOTA: per comodità e per una migliore visuale nel rendering abbiamo eliminato la vista delle schede

iniziamo col preparare le connessioni di massa.
vanno tutte collegate all'occhiello come in figura
connessioni di massa
poi intrecciamo i fili dei trasformatori e li colleghiamo ai terminali fast-on come nell'immagine.
fili primario tA
*attenzione: i fili vanno intrecciati per tutta la lunghezza e poi si collegano con i fast-on come in immagine- ( abbiamo colorato i fili di giallo e di blu per fare meglio capire come vanno messi
fili primrio TA come da immagine
poi prepariamo le connessioni dalla presa VDE all'interruttore.
fili spina VDE - interruttore radford STA-35
ora colleghiamo i fili dei trasformatori di uscita ai connettori come in figura.
Prestate attenzione al fatto che il filo rosso va assieme al verde ed il bianco assieme al nero.
connessione connettori casse
poi montimo il pannello frontale e colleghiamo i fast-on all'interruttore
connettere interruttore alimentazione
ora tocca ai cavi schermati di ingresso.
Creiamo una forcella per connettere le linguette di massa tra di loro e dove poter collegare il filo giallo verde che va all'interruttore ground-lift, poi saldiamo i cavi schermati, le calze ed il filo giallo verde che porteremo all'interruttore
saldature RCA e GND switch

cavo gnd switch
 ed infine saldiamo i cvi schemti all'ingresso delle relative schede
cavi schermati di ingresso

ecco che abbiamo finito

radford STA-35 finito

radford STA-35 dual mono

ora possiamo inserire le valvole, ricordandoci che le 12AT7 ( ECC81 ) vanno montate verso il pannello frontale, mentre le PCF82 vanno dietro.
radford STA-35 dual mono
E' ora di iniziare la taratura
Innanzitutto colleghiamo un carico da 8 Ohm sui canali, poi con un cacciavite ( se possibile ) isolato ruotiamo tutti e quattro i trimmer del bias nella posizione 0, poi prendiamo un multimetro, lo settiamo sulla scala 200mV, e fissiamo il puntale nero ad uno dei due occhielli marcati TPGND.
poi accendiamo l'amplificatore.
Infine con il puntale rosso posizionato rispettivametne su ognuno dei punti TP1 - 2 ruotiamo il rispettivo potenziomentro P1 - 2 fino a che leggeremo 38.5mV su ognuno
Nota: la procedura deve essere ripetuta più volte, perchè lo spostamento di una corrente crea uno scompenso sulle altre, quindi ad esempio tareremo prima P1 , poi P2 poi ricontroleremo P1 e così via finche le letture non saranno corrette.
Ripeteremo la medesima procedura l'altro canale
Fatto!!